Un tenant sicuro non è quello con tutte le feature attivate. È quello configurato con il minimo necessario per proteggere davvero — senza bloccare il lavoro.
Quattro pattern ricorrenti che incontriamo nei primi 30 minuti di assessment.
Iniziamo da un assessment della postura di sicurezza attuale: Secure Score, configurazioni Entra ID, policy esistenti. Poi interveniamo chirurgicamente: MFA su tutti gli account, Conditional Access calibrato sul vostro modo di lavorare (non un template generico), SSPR configurata, accesso privilegiato con PIM dove necessario.
Ogni modifica è testata prima di essere attivata in produzione. Nessuna policy va in enforcement senza un periodo di osservazione — sappiamo quanto velocemente una regola sbagliata può bloccare un'intera organizzazione.
Secure Score, Entra ID, policy esistenti, ruoli privilegiati.
MFA, Conditional Access calibrato, SSPR, PIM dove necessario.
Ogni policy descritta, alert configurati, handover al vostro team.
Output tangibili. Niente promesse vaghe — ogni voce è un artefatto che resta nel vostro tenant.
Conosciamo la differenza tra sicurezza che funziona e sicurezza che sembra funzionare. Non alziamo il Secure Score per il gusto di alzarlo — configuriamo quello che protegge davvero, lasciando il resto al suo posto. Le metriche servono se sostenute da configurazioni reali.
Avete dubbi prima di procedere? Leggete le domande frequenti o esplorate il glossario Microsoft 365.
Una call iniziale di 30 minuti per capire da dove partite, senza impegno. Poi una proposta scritta.